Scopo del
Forum
di Trieste e di quello
Europeo di Lisbona era
favorire l’interscambio di esperienze, la discussione,
l’incontro delle diversità e la definizione di
eventuali proposte e attività comuni tra quanti lavorano
per la pace, la nonviolenza, i diritti umani e il superamento
di ogni forma di discriminazione.
Tutto questo è stato possibile valorizzando le diversità e
allo stesso tempo mettendo in risalto ciò che abbiamo
in comune, unendo le forze e ispirandoci a vicenda: un tentativo
in più perché l’incontro delle diversità si
converta in progetto e in pressione su coloro che oggi decidono
il destino di tutti.
I
Forum sono organizzati da tutte le diverse realtà che
compongono il
Movimento
Umanista, ma sono aperti a tutti gli individui e le organizzazioni
che si riconoscono nei valori dell’Umanesimo, quali l’uguaglianza
di diritti e opportunità per tutti gli esseri umani, il
rifiuto della discriminazione e della violenza, la valorizzazione
della diversità come ricchezza e l’aspirazione a
una profonda trasformazione della società in cui viviamo.
Al
Forum di Lisbona c'è stata l’occasione
di incontrare organizzazioni e persone di tutta l’Europa
e far conoscere le proprie proposte e attività a un pubblico
molto vasto.
Bisogna considerare inoltre
che molti conflitti e problematiche su cui le singole organizzazioni
agiscono localmente hanno un’ampiezza europea e possono
essere risolti come minimo a questo livello, se non addirittura
a livello mondiale.
Per questo stiamo costruendo
una rete internazionale, in cui il
Forum Umanista Europeo è collegato
ai
Forum Africano, Asiatico e SudAmericano.