| I campi d'azione |
| Azione sociale |
Nei quartieri: apertura di giornali
e locali di quartiere, corsi di alfabetizzazione per stranieri,
sviluppo di attività sportive, organizzazione di cene e
feste di quartiere, lotta per il mantenimento delle strutture
mediche e educative esistenti, campagne per la salvaguardia del
piccolo commercio, e in generale campagne per il miglioramento
della qualità della vita.
Nei licei enelle università: campagne
di sensibilizzazione (non violenza, lucidità mentale, diritto
allo studio ecc.), iniziative relative a conflitti puntuali, creazione
di giornali liceali o studenteschi.
Nelle imprese: organizzazione dei lavoratori
nei conflitti, umanizzazione dei sindacati affinché lottino
più efficacemente nel mondo del lavoro. |
| Organismi del Movimento Umanista |
La
comunità per lo sviluppo umano. È un’istituzione
sociale e culturale che promuove il simultaneo cambiamento della
società e degli individui con l'obiettivo di formare
un essere umano e un mondo solidali e non-violenti. Organizza
corsi, seminari, congressi e giornate di lavoro per formare
i suoi soci, e simpatizzanti e il pubblico in generale su: educazione,
salute, comunicazione sociale, arte, scienza, economia e ecologia.
Partito
Umanista. Il Partito Umanista fa propria la “Dichiarazione
Universale dei Diritti Umani” approvata il 10 dicembre 1948
dalle Nazioni Unite. È legalizzato in molti paesi del mondo
che si coordinano attraverso l’Internazionale Umanista.
Lotta per il rispetto dei diritti umani nel campo della sanità,
dell’educazione e della qualità della vita. Le sue
azioni sono: proposte di legge (es.: legge di responsabilità politica),
organizzazione della gente a partire dai quartieri, dai posti
di lavoro, etc.
Centro
delle Culture. il Centro delle Culture promuove la
lotta alla discriminazione e la diffusione del nuovo umanesimo
nei paesi di origine degli emigranti. Crea ambiti di interscambio,
nei quali i valori, le idee e le credenze delle persone si possano
incontrare; non solo per far conoscere la propria cultura, le
inquietudini e aspirazioni, ma anche per costruire un dialogo
fra la grande varietà e ricchezza di modi di vivere e trovare
così i punti in comune che, al di sopra di ogni differenza,
noi crediamo si trovino nel cuore, nel centro dei diversi popoli
e individui. |
| Altre attivitą |
I
corvi (corrente umanista universitaria). Lotta
per la trasformazione dell’università d’accordo
a parametri e valori umanisti, ponendo l’essere umano
come valore centrale. La trasformazione cui aspira non si limita
al solo aspetto organizzativo, ma anche alla riformulazione
dei valori, delle relazioni, dei contenuti educativi e del senso
dell’università stessa.
Federazione
Internazionale di Appoggio Umano. Organismo internazionale
promosso da associazioni umaniste che sviluppano progetti nei
campi dell'educazione, della salute e per il miglioramento della
qualità della vita. Non è una ONG né una
organizzazione umanitaria; funziona in base al principio di reciprocità.
Stop-Malaria. Due
miliardi e 400 milioni di persone sono esposti al rischio della
Malaria. Ogni anno muoiono di malaria oltre 2 milioni di persone,
soprattutto bambini sotto i 5 anni e donne incinte. La malaria
uccide un bambino ogni 30 secondi. Stopmalaria si propone di sconfiggere
la malaria. È un atto di ribellione, è una sfida
alla rassegnazione, all'impotenza e alla logica per cui chi non
può pagare muore. È una campagna di lotta, fatta
di denuncia e di intervento concreto.
Onlus. Negli
ultimi anni si sono costituite diverse associazioni senza fini
di lucro che lavorano nel campo del volontariato e della difesa
dei diritti umani maturate dai soci fondatori in Italia e in altri
Paesi dell'Europa, Africa, Asia e America latina. |
| Inquadramento sulle attivitą sociali |
Il Movimento porta avanti azioni contro l’ingiustizia,
lo sfruttamento, la discriminazione insediata nella società da
una minoranza di oppressori che aumenta i suoi profitti nella
misura in cui si deteriora la vita della stragrande maggioranza
della gente.
Salute per tutti, una educazione gratuita, l’uguaglianza
di diritti e di opportunità sono aspirazioni umaniste che
si scontrano con lo schema privatista globalizzante che caratterizza
la tappa storica odierna.
In questa lotta si gioca il
nostro presente ed il futuro delle nuove generazioni. Ma accade
anche che gli schemi politici tradizionali non funzionino più,
che la società si stia destrutturando e che le organizzazioni
lavorative, sindacali, sociali, di quartiere e perfino la famiglia
e la coppia si frammentino riducendosi ad un sistema di “isole” individuali
mentre cresce il potere della banca mondiale e delle multinazionali.
Il Movimento Umanista tende
alla creazione di un grande movimento sociale e non rifiuta la
partecipazione politica e l’impegno concreto di lotta. Le
basi di questa azione sono spiegate nel Documento
Umanista che è alla portata di chiunque consulti
un materiale di diffusione, arrivi ad un locale di quartiere, si
connetta con una banca dati o con le pagine del Movimento su Internet.
Le comunicazioni e la manipolazione
a cui è sottomessa la popolazione colpiscono la coscienza
di ogni cittadino. É necessario fare qualcosa con la propria
vita, contro le suggestioni e l’ipnosi del Sistema che minaccia
di robotizzarci.
Il Movimento mette enfasi sulla soggettività,
sul senso della vita, sulla necessità della rivalutazione
personale per raggiungere fede e forza nelle possibilità di
cambiamento. |
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